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Per creare questa foglia è stata utilizzata una forma chiamata ogiva, è stata duplicata e la copia è stata ruotata di 180°. Le due forme sono state unite e poi è stato aggiunto il fusto creato grazie al cono.

Per creare la tazzina è stata usata la semisfera ed è stata resa vuota, in seguito grazie alla forma di nome toro, che è stata tagliata. Nella parte finale del lavoro, è stato creato il manico.

Per creare la parte rosa dei petali della primula è stato utilizzato il paraboloide con un inclinazione di 5° ed è stato moltiplicato per tre volte. Dopo di che tutti i paraboloidi sono stati disposti in cerchio e uniti per creare la corolla del fiore. Lo stesso è stato fatto per creare la parte gialla del petalo. Dopo dopo la creazione di entrambi i petali quelli gialli sono stati sovrapposti a quelli rosa. Infine è stato aggiunto il pistillo usando la sfera.

Per creare il portavasi sono state usate queste forme: quattro cilindri per fare le “pareti”, un cubo per rappresentare il piano di appoggio dove mettere il vaso, delle piramidi per la parte superiore ed infine il vaso stesso. Come prima cosa ho preso i 4 cilindri, li ho fatti diventare più stretti, li ho centrati e li ho allungati verso l’alto. Subito dopo ho preso il cubo e gli ho arrotondato i bordi, l’ho centrato ed appiattito e dopo avergli posizionato sopra di esso la pianta ho costruito la parte superiore del portavasi. Per fare tale parte invece ho usato una piramide e dopo averla centrata con il restante progetto, ne ho prese altre due per posizionarle ai lati della prima; infine queste ultime le ho rese vuote cosicché dessero quell’effetto.

Per realizzare i petali della primula in 3D sono stati utilizzati i trapezzoidi circolari. Per l’interno è stato usato un fiore ed una sfera resa piatta.

Per questo fiore sono state utilizzate le seguenti forme: per la parte esterna dei petali ho utilizzato dei cuori, ai quali ho poi sovrapposto un esagono rendendolo leggermente più alto per la parte mancante del petalo. Per ricreare il centro del fiore ho usufruito di altri 2 esagoni vista la differenza fra la parte centrale della primula e il suo interno, ove risiede il polline. Ho utilizzato poi dei cubi, dopo averli appiattiti e allungati, ho ricreato una piccola linea di separazione fra i petali

Per creare la primula ho usato diverse forme tra cui: il cuneo per riprodurre una sorta di terreno verde, un’asta a lobo n per il centro del fiore e per i petali ho usato 2 forme di girasole e una forma chiamata fiore. Per il terreno verde ho scelto di prendere il cuneo e una volta posizionato l’ho ingrandito per lavorarci meglio. Per quanto riguarda invece il centro del fiore ho usato come detto prima un’asta a lobo n di seguito posizionata centralmente sul cuneo. Concludendo il progetto, ho preso la forma fiore e l’ho centrata rispetto all’elaborato per creare una base di appoggio; su tale base infine ci ho posizionato due forme identiche chiamate girasole e ruotandole di pochi gradi entrambe sono venuti fuori i petali della primula.

Per realizzare il corpo centrale dell’innaffiatoio 3D è stato utilizzato un cilindro mentre per la cavità interna è stato usato un altro cilindro vuoto. Per creare il condotto d’uscita è stato usato un piccolo cilindro vuoto all’interno. Infine per realizzare l’impugnatura è stato usato un anello tagliato a metà e poi ruotato.

Per realizzare la primula in 3D sono stati per primi realizzati i petali usando due trapezoidi circolari uniti. In seguito ogni petalo è stato unito agli altri dando la forma della primula. Infine per realizzare la parte centrale sono stati utilizzati un fiore e una semisfera.

La menta è originaria dell’Europa ed è diffusissima in tutto il mondo. Cresce bene in zone con clima temperato, mentre è assente in quelle con clima tropicale.È una pianta molto resistente, che si sviluppa facilmente se coltivata in giardino o in vaso. Esistono circa 600 varietà di menta, differenti tra loro per caratteristiche e proprietà. Le piante di questo genere arrivano ad una altezza di 30–120 cm. Le radici sono secondarie da rizoma, il quale può essere strisciante. La parte aerea del fusto è ascendente con la superficie più o meno pubescente e striata. Le foglie sono sessili (soprattutto quelle superiori) ma anche picciolate (quelle basali) e sono disposte in verticilli alternati a 2 a 2 in modo opposto. Storia e leggende sulla menta La menta è anche detta detta l’erba di Santa Maria perché durante la fuga in Egitto Maria la benedì per aver rinfrescato la sacra famiglia facendo uscire piccole goccioline di acqua dalle foglie, la menta compare nella notte di San Giovanni come…

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