Melissa

Melissa

La Melissa officinalis è una pianta erbacea aromatica che appartiene alla famiglia delle Labiate. L’altezza di questa pianta può variare dai 5 agli 8 dm. Il fusto è ramificato e quadrangolare alla base; i rami presentano delle setole che, in corrispondenza dei nodi, formano dei ciuffetti biancastri.

Vari usi della Melissa

La melissa è un farmaco fitoterapico, ovvero, è uno di quei medicinali approvati dall’AIFA, che ne ha verificato la qualità, efficacia e sicurezza, in grado di trattare una malattia o uno stato patologico, il cui principio attivo è una sostanza vegetale. Questo tipo di medicinali vengono venduti in farmacia e parafarmacia e per alcuni è necessaria la ricetta medica. Perché queste piante sviluppino tutte le loro virtù terapeutiche e medicamentose è opportuno conoscere il tempo di raccolta, le modalità di conservazione e il loro uso.

Per quanto riguarda la melissa in farmacia viene usata come lenitivo per Herpex e infiammazioni. Inoltre è usata come erba aromatica per la preparazione di infusi al sapore di agrumi, come calmante per l’ansia e come rilassante, inoltre è utilizzata anche contro l’insonnia, nervosismo e tachicardia. Tuttavia può causare anche degli effetti indesiderati, se assunta in quantità eccessive provoca effetti opposti a quelli desiderati e può quindi portare ansia e agitazione.

Le foglie della melissa se strofinate tra le mani liberano un odore simile alla cidronella, tanto che, al contrario di quanto rappresenta per le api, è un ottimo rimedio contro le zanzare.

Melissa nella mitologia greca

Nella mitologia greca Melissa era una ninfa, figlia di Melisso, denominato “L’uomo delle api”, che aveva il compito di addolcire, con il miele da lei prodotto, il latte con cui la ninfa capra Amalteia nutriva il piccolo Zeus. Quest’ultimo una volta spodestato il padre da cui, durante la sua infanzia, si era dovuto nascondere trasforma Amalteia in una cornucopia e Melissa in un’ape.

Ai tempi di Diana era usata durante i riti per le sue invocazioni. Inoltre l’acqua di melissa era consigliata da Plinio come cura per stati di depressione e le sue foglie in infusione calmano ed aiutano la concentrazione.

La melissa in 3D

Per realizzare la melissa in 3D sono state realizzate per prime le foglie utilizzando due ogive di cui una più piccola dell’altra. Per creare la seghettatura del bordo sono stati utilizzati più triangoli, di varie dimensioni, resi vuoti. Per creare il gambo è stato usato soltanto un cilindro di piccole dimensioni. Infine per creare le piantine sono state unite 4 foglione più grandi, con 2 più piccoline sopra.